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“Succederà a metà novembre e 15 giorni durerà: oscurità totale su tutta la Terra”: l’annuncio della NASA è un falso.

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Il mondo non finirà, ma avremo un blackout di quindici giorni su tutta la Terra, proprio a novembre. Sfortunatamente il comunicato Nasa che lo confermerebbe non si trova.

Vi invitiamo a diffondere questo articolo per smentire la bufala che sta girando in rete e sta facendo fare soldi a gente senza scrupoli.

La buona notizia è che non ci sarà la fine del Mondo, quella brutta è che vivremo nelle tenebre per almeno due settimane. Ci aspettano quindici giorni di oscurità su tutta la Terra per il mese di novembre. A confermarlo sarebbe un report della Nasa risalente al luglio scorso. Per la verità scopriamo presto che si tratta del rilancio di un precedente annuncio del luglio 2015, ma si parlava di sei giorni di oscurità. Se tutto questo è già avvenuto due anni fa, nessuno di noi sembra essersene accorto.

Il copia-incolla delle catastrofi

Il testo è più o meno sempre lo stesso. La Nasa avrebbe confermato in un report che la Terra sperimenterà 15 giorni di oscurità totale, nella versione originale nelle date tra il 15 ed il 29 novembre. L’evento secondo l’Agenzia spaziale americana si sarebbe già verificato un milione di anni fa. La fonte sarebbero gli astronomi della Nasa (non ci è dato conoscerne il nome), il fenomeno sarebbe stato battezzato “blackout di novembre”, la causa: un non meglio specificato evento astronomico tra Venere e Giove. Charles Bolden nominato alla testa della Nasa dal presidente Obama, avrebbe pubblicato un documento di mille pagine in merito, ma non possiamo leggere niente in quanto sarebbe top-secret. Il fenomeno è talmente segreto che blog e tabloid inglesi lo rilanciano ormai da due anni senza alcun problema.

L’alibi dei documenti segreti

Un metodo molto usato quando non si presentano delle fonti è quello di accennare a file coperti dalla massima riservatezza, questo spesso riesce a dare un aspetto di credibilità: non possono darci le fonti, perché i governi le censurano. In questo caso ci può sembrare evidente, in altri meno. Sta di fatto che questo genere di fake news – che rimandano ad un periodo di oscurità – derivano tutte, mediante il continuo passa-parola, dalle leggende Maya messe in circolazione in Rete attorno al tema della fine del Mondo nel dicembre 2012.

Un comunicato inesistente

I colleghi di Snopes hanno avuto modo di consultare recentemente proprio il funzionario della Nasa Charles Bolden. L’esperto conferma l’assenza di comunicati dell’Agenzia spaziale in merito ad un periodo di oscurità su tutta la Terra. Nessun allineamento planetario potrebbe del resto causarlo, oggi come un milione di anni fa. Intanto è stata individuata anche la fonte principale di questa bufala: Newswatch33 (precedentemente NewsWatch28), sito già noto per la propensione a diffondere sistematicamente fake news a scopo di clickbait, insomma per monetizzare il più possibile.


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